ABC del fotovoltaico: S come Scambio sul Posto

fotovoltaico scambio sul posto

Vi siete convinti: volete installare un impianto fotovoltaico. Vi siete informati sui pannelli, sui moduli, e sugli inverter, il necessario insomma per far funzionare tutto il sistema. Preventivo alla mano, però, vi trovate di fronte al dilemma: conviene installare anche un accumulo, o è meglio affidarsi allo Scambio sul Posto?

E soprattutto, che cos’è lo Scambio sul Posto?

Scambio sul posto: come funziona

Delle componenti in generale di un impianto fotovoltaico abbiamo già parlato: i singoli pannelli solari, collegati in serie per costituire un modulo fotovoltaico, ricevono l’energia solare per trasformarla in energia elettrica. Questa viene ulteriormente convertita da corrente continua in alternata da un inverter, così da poter essere utilizzata direttamente dagli elettrodomestici, o in alternativa immagazzinata nelle batterie e negli storage fotovoltaici.

In assenza di un accumulatore, subentra il cosiddetto Scambio sul Posto, che non è propriamente un incentivo, quanto una “compensazione” dal punto di vista fiscale. Un tempo, lo Scambio sul Posto aveva un carattere marcatamente più da incentivo, poiché l’energia veniva acquistata dal GSE ad un prezzo decisamente più alto di quanto non avvenga oggi, e un sistema complesso di calcoli finiva per ripagare il proprietario dell’impianto con un contributo molto più elevato del prezzo dell’energia elettrica.

Oggi, invece, privati e aziende possono trasformare l’elettricità non utilizzata, e ceduta al GSE, in un credito, una somma da “ riscattare” anche da un anno all’altro in parziale compensazione dell’energia prelevata dal sistema elettrico nazionale in un momento in cui gli impianti non sono in funzione, o non riescono a generare sufficiente energia da coprire il fabbisogno familiare o aziendale. Non solo i privati, infatti, possono accedere allo scambio sul posto, ma anche le aziende: dal punto di vista tecnico, la legge (199/2021) parla semplicemente di clienti finali che siano anche produttori di energia elettrica, senza alcuna differenza in base al tipo di contratto (domestico o industriale) né alle dimensioni dell’impianto (quindi anche “i titolari di un insieme di punti di prelievo e immissione”).

Con lo Scambio sul Posto, in definitiva, l’energia viene venduta “virtualmente” al GSE, come in un “bacino di immagazzinamento virtuale”, a un prezzo che varia in base a diversi fattori, dall’orario in cui questa viene ceduta, alla zona, e ai prezzi che cambiano ogni giorno sulla Borsa Elettrica. La formula applicata dal GSE per il calcolo è

CS = min (Oe; Cei) + CUsf x Es

Ovvero il contributo (CS) sarà uguale al valore più basso tra il prezzo dell’energia prelevata dalla rete e già pagata in bolletta (Oe, la cosiddetta “quota energia” calcolata in base al Prezzo Unico Nazionale) e il “Controvalore dell’energia immessa” (Cei), ovvero il prezzo dell’energia in euro, calcolato tenendo in considerazione la zona di riferimento e gli orari di immissione in rete. A questo valore va aggiunto quindi il prodotto del Corrispettivo unitario di scambio forfettario (CUsf), che rappresenta un rimborso in centesimi di euro di quella parte dei costi fissi di rete e degli oneri generali di sistema normalmente in bolletta, che il gestore non ha sostenuto con l’auto-produzione dell’energia da parte dell’utente, e la quantità di energia scambiata in kWh (Es), che sarebbe il valore minore tra immissioni e prelievi.

Per capire se il sistema dello Scambio sul Posto sia vantaggioso quindi per il tuo impianto fotovoltaico, un consulente per l’energia e l’efficientamento energetico deve prendere in considerazione i tuoi consumi, e la potenza dell’impianto. Questo è esattamente ciò che fa un consulente ABContact, oltre a individuare le tecnologie migliori per il tuo sistema, dagli inverter alle tipologie di pannello mono- o policristallino, e a farsi carico di tutte le pratiche amministrative e gli adempimenti burocratici tanto in fase di installazione che di richiesta degli incentivi e del finanziamento. Contattaci, dunque, e trova il consulente più vicino a te sul tuo territorio, che risponda a tutte le tue domande per una consulenza individuale e senza impegno!

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