Cos’è l’Agrisolare e perché rappresenta un’opportunità concreta per le aziende agricole italiane
Nel contesto della transizione energetica e della modernizzazione delle imprese agricole, l’Agrisolare rappresenta un’occasione unica per le aziende italiane di investire in energia rinnovabile, efficientamento energetico e sostenibilità ambientale, senza sacrificare terreni coltivabili.
Che cos’è l’Agrisolare?
L’agrisolare è una misura promossa dal PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza) che finanzia l’installazione di impianti fotovoltaici sui tetti di edifici a uso agricolo, zootecnico o agroindustriale.
A differenza di altri interventi, l’agrisolare non prevede consumo di suolo agricolo e consente di valorizzare le superfici esistenti, come capannoni, stalle, fienili, magazzini e serre.
A chi è rivolto
Il bando è destinato a:
- Imprenditori agricoli, sia singoli che associati
- Imprese agroindustriali
- Cooperative e consorzi agricoli
- Reti di impresa operanti nel settore primario o della trasformazione alimentare
Particolare attenzione è riservata alle aziende del Mezzogiorno, con incentivi potenziati per il Sud Italia.
Cosa finanzia il Parco Agrisolare
Il bando finanzia interventi tra 6 kWp e 1 MWp di potenza, con possibilità di accedere a contributi a fondo perdutofino all’80% delle spese ammissibili.
Sono inclusi:
- Installazione di impianti fotovoltaici
- Sistemi di accumulo (batterie)
- Rimozione e smaltimento amianto dalle coperture
- Coibentazione e aerazione dei tetti
- Colonnine di ricarica per veicoli elettrici aziendali
Il contributo massimo per impresa può superare i 2 milioni di euro, a seconda della tipologia di intervento.
Vantaggi per le imprese agricole
- Autoproduzione di energia elettrica, con riduzione dei costi energetici
- Efficientamento energetico degli edifici
- Valorizzazione degli immobili esistenti
- Accesso a finanziamenti pubblici a fondo perduto
- Miglioramento dell’impatto ambientale e dell’immagine aziendale
Come partecipare
L’incentivo è gestito dal GSE (Gestore dei Servizi Energetici). L’impresa deve:
- Verificare i requisiti di accesso
- Preparare un progetto tecnico e un piano economico
- Inviare la domanda tramite il portale GSE quando il bando è attivo
- Realizzare gli interventi nei tempi previsti e rendicontare le spese
Attenzione a non confondere: Agrisolare ≠ Agrivoltaico
Molti confondono l’agrisolare con l’agrivoltaico, ma si tratta di due approcci molto diversi.
| Agrisolare | Agrivoltaico |
| Pannelli installati su tetti | Pannelli installati su terreno agricolo |
| Nessun consumo di suolo | Coesistenza tra coltivazione e fotovoltaico |
| Intervento strutturale | Integrazione tra produzione agricola ed energetica |
| Bando Parco Agrisolare (PNRR) | Normato da linee guida MASE e PNRR |
| Ideale per aziende con edifici agricoli | Ideale per chi ha terreni disponibili |
Mentre l’agrivoltaico ha un approccio più integrato ma anche più complesso e regolamentato, l’agrisolare è una soluzione immediata e concreta, perfetta per le aziende che vogliono iniziare a produrre energia da fonti rinnovabili senza modificare la loro produttività agricola.
Conclusioni
L’agrisolare è molto più di un incentivo: è un’opportunità per rendere la propria azienda agricola più competitiva, efficiente ed ecologica.
Chi dispone di fabbricati agricoli può cogliere questa occasione per abbattere i costi, aumentare l’autonomia energetica e accedere a fondi pubblici straordinari.
Il momento giusto per agire è ora. Preparati per il prossimo bando e porta la tua azienda agricola nel futuro dell’energia sostenibile.
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